Joshua Sottile Artist

Pubblicato: 11 marzo 2012 in Intervista a ...
Tag:, , , , ,

AR: Ti sei laureato in Estetica Musicale presso il DAMS, studi biologia anatomica e le tecniche “materiche” da stendere sulla tela, hai lavorato per una rivista di musica, sei in continua evoluzione. Ci racconti chi è Joshua Sottile  e come ti sei avvicinato all’arte?

JS: Ciao Antonella, beh.. ho numerosi interessi! Volevo fare l’artistico, ma mi sono diplomato ragioniere, poi ho capito che amavo molteplici espressioni artistiche, e mi sono iscritto all’università per studiare musica ed estetica, che tra l’altro adoro ancora oggi. Ho collaborato con Fulvio Albano con progetti legati alla musica jazz e con Sandra Scagliotti con iniziative atte a divulgare la cultura del Viet-nam; attraverso loro ho imparato molto sul lavoro delle associazioni culturali.. Man mano che frequentavo questi ambienti mi rendevo conto che dipingere era sempre più un’esigenza artistica e personale: così ho seguito quella strada..

AR: Ora vivi in Italia ma sei nato a Praga: il tuo passato ha influenzato positivamente il tuo modo di fare arte? C’è  differenza nell’essere artista in Italia o all’Estero?

JS: Grazie per la domanda che mi permette di spiegare meglio le mie origini: sono di Torino, ma con madre di origini straniere. Ritengo che noi siamo un’energia, che si sviluppa e si concretizza in vite biologiche, che si svolgono contemporaneamente in epoche storico culturali differenti e perciò credo nelle vite/esistenze parallele. Penso, anzi sono sicuro, di essere stato in una di queste un musicista ebreo vissuto a Praga durante il periodo nazista: ricordo bene strade, cunicoli, passaggi segreti, volti di persone che come me erano in fuga. Un’altra esistenza parallela si svolge invece nella moderna Istanbul. Queste sensazioni, esperienze, influenzano le mie attuali scelte artistiche e umane… mi ispirano.

AR:  Fai opere materiche trattando la tela con i materiali più svariati, sale, garze, zucchero, gesso, cera, olio, tempera. Come nasce un’idea e cos’è per te l’ispirazione?

JS: E’ la materia stessa che mi suggerisce un idea! L’ispirazione nasce da un mio percepire il “disordine” della società attuale, dalla nostalgia per le situazioni umane non risolte, alle incomprensioni, alla gioia di vivere nuove esperienze. Un caro amico mi ha regalato dei frammenti di metallo fuso: in quell’istante è arrivata una nuova idea!

AR: So che ammiri Jean Fautrier, uno degli esponenti maggiori del Tachisme, stile pittorico di arte astratta chiamato anche arte informale. Lo ritieni uno dei tuoi maestri, ha influenzato le tue opere?

JS:  Grazie agli studi fatti ho un quadro generale della storia delle arti; amo il rinascimento, Leonardo, Van Gogh, Kahlo e molti artisti contemporanei. Ma, se c’è un artista che sento vicino alla mia arte e alla mia idea di rappresentazione del pulsare della società attuale, è proprio Fautrier con il suo materico, la serie “ Les  Otages” e con le sue “colle”. Amo anche studiare l’anatomia e la miologia.

AR:  Si è da poco conclusa Open House Art  nel centro storico di Rivoli (TO), centro fondamentale dell’arte contemporanea Piemontese; ha arricchito il tuo bagaglio emotivo ed artistico?

JS: E’ stata un esperienza fantastica! Ero lontano dalla mostre ormai da 5 anni e non avevo mai esposto nulla di materico e figurato, volevo ripartire con qualcosa di nuovo, di originale! Non finirò mai di ringraziare la mia amica Paola della Remax, che ha avuto l’idea. Se penso poi a tutto quello che mi è successo dopo..  sono felicissimo!

AR:  Cosa ne pensi degli attuali mezzi informatici per fare arte, promuoverla e sponsorizzarsi? I tuoi quadri, le tue opere sono in rete?

JS: Rispetto ogni forma artistica, anche perché non so in che direzione andrò: ora, per esempio, sto cercando un regista per un editing video originale… La rete informatica è un traguardo per la comunicazione ed è un ottimo canale per trasmettere a molte persone il proprio lavoro. Si, i miei quadri sono visibili in rete.

AR: Sono felice di vedere che rincorri i tuoi sogni: quali sono i tuoi impegni e progetti nel futuro più prossimo?

JS: A meta novembre sarò ospite in una collettiva presso la “Galleria Ariele”, a dicembre esporrò in un locale di Torino il        “Natural..mente Veg”, occasione in cui faremo una raccolta fondi per un’associazione animalista. Vorrei fare nel 2012 una mostra con delle poesie di un amica.. e poi chissà!

 AR: Ti ringrazio per la disponibilità a concedermi questa intervista, in bocca al lupo Joshua!

ANTONELLA RONZULLI

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...